Alla ricerca delle radici familiari – Le fonti genealogiche

 

 – Angelo Zumbo –

 

Il mio interesse per la ricerca delle radici familiari è nato da alcuni racconti di viaggio nelle lontane Americhe ascoltati da piccolo.

Quello del 1906, preparato ma mai compiuto da “u bossu” Angelo Madia, mio nonno materno, e quello della spola compiuta da nonno Giulio Zumbo originario di Bruzzano Zeffirio che “passau u maru cu i zoccoli” ovvero “in cerca di fortuna senza neanche le scarpe” tra il 1905 e il 1927 per ben quattro volte. 

C’era  poi la storia del prozio Ciccio Giardino sbarcato in Argentina nei primi anni 30. 

Dei molti parenti che partirono alcuni tornarono, molti si fermarono e misero su famiglia.

Questo fenomeno avvenne in tutti paesi del sud Italia e le famiglie riuscirono a mantenere  i legami tra le due sponde dell’oceano almeno fino alla successiva prima generazione, poi in moltissimi casi l’oblio.

La digitalizzazione degli archivi dei registri di sbarco di Ellis Island (New York) intorno agli anni ‘90 diede la possibilità alle ultime generazioni di ricostruire le proprie origini familiari e i luoghi di provenienza dei loro avi. 

Insomma, per chi era partito, la possibilità di trovare le proprie radici e per chi è rimasto scoprire dove erano andati, cosa era successo dopo. Io tra i primi riuscendo a trovare il registro del piroscafo Liguria diretto a New York con cui era prevista la partenza di Angelo Madia, suo padre Francesco ed altri emigranti di Cotronei. Il nome era scritto e cancellato con un segno di penna. 

Qualche anno dopo, anche grazie ad una fotografia che avevo fatto pubblicare su una rivista di Jazz Giapponese, vengo rintracciato da lontani cugini discendenti del chitarrista Nick Esposito originario di Cotronei (che evidentemente è terra di musicisti Jazz oltre che Rock!).

Quello del portale di Ellis Island fu il primo tentativo di dare un accesso organico ad una mole importante di informazioni di storia familiare perché i registri contenevano altre informazioni oltre il nome, l’età ed il luogo di provenienza: è indicato chi ti aveva pagato il viaggio e con chi andavi a ricongiungerti una volta sbarcato. 

I principali problemi di Ellis Island furono i molti errori di indicizzazione dei nomi e dei luoghi di provenienza perché fatte da volontari americani con nessuna esperienza di storia locale. Inoltre chi faceva le ricerche testuali aveva informazioni vecchie di cento anni e storpiate dal dialetto per cui ad esempio si cercava “Cutrunie” anziche Cotronei.

Nacque comunque un fenomeno di ricerca scientifica delle fonti genealogiche cresciuto esponenzialmente e che, da ultimo, sta dando origine anche ad una particolare nuova forma di “turismo delle radici” ovvero di viaggio oltreoceano verso borghi e paesini sperduti altrimenti privi di attrattive turistiche. 

Il Portale Antenati 

della Direzione Generale Archivi

Nel 2011 in Italia nasce il Portale Antenati grazie all’accordo siglato tra la Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura e Family Search, Genealogical Society of Utah (semplificando: la chiesa mormone) per la digitalizzazione dei registri di stato civile conservati presso gli Archivi di Stato provinciali e i Tribunali. 

Lo “Stato Civile” rappresenta infatti la fonte scientifica più utile alla ricerca genealogica permettendo di risalire fino ai primi anni del XIX secolo e anche prima.

In particolare si distinguono tre periodi a cui corrispondono anche registri di diversa fattezza.

Stato civile Napoleonico 

(1809-1815)

Fu introdotto in Calabria dal 1809, a seguito dell’annessione all’Impero francese e dell’introduzione del Codice civile, rimase in vigore fino al 1815. Prevede la produzione di registri di atti di nascita, di matrimonio e di morte, il cui doppio originale, dopo varie vicende, a seconda dei luoghi e dei tempi, è confluito in genere presso gli Archivi di Stato delle rispettive province. Spesso, accanto ai registri sono presenti numerosi allegati o processetti matrimoniali che riportano informazioni interessanti e non reperibili altrove, come la paternità e la maternità o il consenso al matrimonio dei contraenti, permettendo di risalire alle generazioni precedenti vissute nella seconda metà o alla fine del Settecento.

Stato civile della Restaurazione (1816-1865) 

Mantenuto nel Regno delle due Sicilie anche dopo la caduta di Napoleone sul modello imposto nel periodo di dominazione francese ovvero con doppia copia originale e produzione dei cosiddetti “processetti matrimoniali”. La seconda copia inizialmente inviata al tribunale competente è ora conservata negli Archivi di Stato della provincia competente.

Stato Civile Italiano 

(1866-oggi) 

Presso tutti i comuni italiani e che prevede la produzione dei registri degli atti di nascita, di cittadinanza, di pubblicazioni di matrimonio, di matrimonio e di morte, liste di leva. Tutti redatti in doppia copia originale. Una conservata a cura del comune, una inviata (fino al 2001) al tribunale di competenza.

I Portali per la ricerca delle radici familiari: Antenati, Familysearch, Myheritage

Dal Gennaio 2026 sono finalmente disponibili sul Portale Antenati i registri dell’Archivio di Stato di Catanzaro e quindi anche quelli di Cotronei per un periodo che va dal 1809 al 1865.

Si tratta di materiali fotografati oltre 10 anni fa ma accessibili fin’oggi solo nei centri di storia familiare di Family Search.

Familysearch infatti oltre che della digitalizzazione si occupa della organizzazione in cartelle dei materiali fotografati (i primi anni in microfilm e scanner, ora direttamente fotografati in digitale) per poi consegnarli al Portale Antenati. 

Spesso tra il momento della digitalizzazione e la pubblicazione su Antenati possono passare diversi anni. Una volta pubblicati su Antenati i materiali non sono più visualizzabili sul Portale family Search.

Family Search ha recentemente completato anche l’indicizzazione con uso di Intelligenza Artificiale sui registri dell’Archivio di Stato di Catanzaro. L’effetto sulla storpiatura dei cognomi è ben peggiore di quella non artificiale ma una volta fatta la tara riesce ad estendere le ricerche testuali in tutta la provincia di Catanzaro. 

Lo “stato civile” 

fonte storica della comunità 

Oltre alla storia familiare i registri di stato civile ed i processetti matrimoniali sono fonte storica anche per ricostruire la storia delle comunità locali.

Si trovano quindi tracce e conferme di eventi drammatici come il richiamo all’incendio in epoca di dominazione Francese della Chiesa di Cotronei del Maggio del 1806 di parte dei suoi registri parrocchiali, del cambio di governo da Regno delle due Sicilie a Stato tra il 1860 ed il 1861, delle attività di brigantaggio e del suo contrasto e, nei paesi del circondario i nefasti esiti del terremoto dell’8 marzo 1832. 

In un successivo articolo si approfondiranno le vicende dei registri di stato civile di Cotronei nel luglio del 1861 e della distruzione del registri dei Nati 1860 attraverso gli atti del processo a carico degli amministratori comunali.

Dai registri 1920-1933 si ricava infine l’entità del fenomeno migratorio inverso in occasione della costruzione degli impianti silani e che portò un incremento della popolazione di Cotronei del 5%.

Per chi volesse cimentarsi nella ricerca e nella costruzione del proprio albero familiare quindi suggerisco l’uso integrato delle tre piattaforme:

• antenati.cultura.gov.it (visualizzazione delle immagini dei registri 1809-1865 conservati negli Archivi di Stato)

• familysearch.org (ricerche testuali e immagini di registri conservati nei tribunali 1865-1910)

• https://www.myheritage.it per la gestione gratuita dell’albero familiare fino ad un centinaio di membri.

*****************

Lascio la mia email a disposizione per chi volesse suggerimenti per iniziare il proprio percorso di ricerca: 

angelo.zumbo@gmail.com

 

 

Immagini di Angelo Zumbo:  Nick Esposito in “Jazz Guitar book vol.4”, Shinko Music Mook Japan – Angelo Madia su “Ship Manifest 34” piroscafo Liguria, porto di Genova 15 Maggio 1806 (https://www.statueofliberty.org/arrival-details/?id=JFZM-YP6); altri cotronellari presenti tutti con destinazione finale Chicago:  Angelo Angotti (anni 35), Tucci Antonio (41), Apa Domenico (19), Colao Domenico (36), Colao Francesco (33), Madia Francesco (38), son Angelo (8), Borza Francesco (33) –  Myheritage.org, esempio di albero geneologico con soli ascendenti 1804-1963 famiglia Zumbo-Madia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.