Idroelettrico Silano: memoria, comunità resiliente e solidarietà intergenerazionale

 
 
Un incontro dedicato alla memoria, all’energia e al legame tra territorio e nuove generazioni.
Sabato 9 maggio 2026, presso la residenza d’epoca Palazzo Verga di Cotronei, gli studenti del Liceo Lombardi-Satriani di Cotronei e del Polo Tecnico Professionale Barlacchi-Lucifero di Crotone saranno protagonisti di una giornata di confronto e approfondimento sul patrimonio idroelettrico silano, simbolo di sviluppo, trasformazione sociale e identità territoriale.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del progetto “Coltiva il Futuro” a cura di GSI Italia, è realizzata in collaborazione con il Rotary Club Crotone e il Rotary Club Petilia Policastro Valle del Tacina “Centenario”, con l’obiettivo di valorizzare la comunità educante e promuovere la solidarietà intergenerazionale attraverso il dialogo tra scuola, istituzioni, studiosi, professionisti e territorio.
Palazzo Verga rappresenta un luogo profondamente legato alla storia dell’idroelettrico silano. La dimora storica fu infatti residenza dell’ingegnere Grüebler, giunto dalla Svizzera per contribuire alla realizzazione degli impianti idroelettrici della Sila. La residenza ospitò inoltre, nel 1927, il Re Vittorio Emanuele III in occasione della visita ufficiale per l’inaugurazione della Centrale di Timpa Grande, testimonianza del valore strategico che il sistema idroelettrico silano rivestiva per il Paese.
Al centro del progetto ci sono i ragazzi, chiamati a diventare custodi della storia e protagonisti del futuro del territorio attraverso la conoscenza del patrimonio culturale, industriale e umano dell’idroelettrico silano. Un percorso che punta a rafforzare il legame tra generazioni, costruendo un patto intergenerazionale capace di unire memoria, consapevolezza e visione del futuro.
Attraverso testimonianze, racconti e momenti di approfondimento, gli studenti avranno l’opportunità di riscoprire una storia che parla di acqua, energia, lavoro, innovazione e comunità, trasformando la memoria del passato in uno strumento di crescita e partecipazione per il futuro

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